Spazio H.Vox

“Vincere o morire”: obiettivo e movimento

Date: sabato 29 e domenica 30 novembre 2025
Orari: dalle 10.00 alle 18.00 (1 ora di pausa)
Dove: Spazio H.Vox, via Pace 15 – Brescia
Docenti: Pavel Zelinskiy
Costo: Euro 80,00 (più 20,00 euro se non associati)
Termine iscrizioni: venerdì 21 novembre 2025

Laboratorio teatrale a cura di Pavel Zelinskiy

Il teatro, come la vita, è movimento.
Recitare è un riflesso, un meccanismo che garantisce lo sviluppo e la sopravvivenza. È un istinto primitivo.
I personaggi in scena sono mossi da aspirazioni, desideri, volontà, in un impulso dinamico nella lotta per il raggiungimento di uno specifico OBIETTIVO.
Ciò che rende la recitazione più o meno efficace è, dunque, l’aderenza o meno al proprio obiettivo di scena.
Alzare la posta in gioco, uscire dall’ambito dell’espressione per darsi totalmente all’AZIONE: è questo ciò che si richiede ad un attore.

Attraverso alcuni esercizi propedeutici e il lavoro su scene tratte dal repertorio classico, il laboratorio si propone di stimolare i nervi della propria sensibilità attorale e artistica, di ritrovare il bambino che è in ciascuno di noi, per trovare il coraggio di sognare, rimuovere i blocchi e lasciarsi andare al divertimento di interpretare.
Si tratta di un gioco, molto serio e impegnativo, ma comunque di un gioco, puntellato da alcune forze motrici come i concetti di obiettivo, circostanza, ostacolo, rapporto, reazione.

Il laboratorio è consigliato a persone che abbiano già un po’ di esperienza con la dimensione teatro.
I testi verranno forniti prima, in base anche alla composizione del gruppo di lavoro.
Si richiede di memorizzare le scene che verranno inviate via mail.

Pavel Zelinskiy
Nasce a Mosca nel 1986. Trasferitosi in Italia, si laurea in Scienze Storiche presso l’Università degli studi di Padova e intraprende quindi la carriera attorale, investendo inizialmente nella formazione: segue per un anno il corso del maestro Ida Kuniaki, presso il Teatro Arsenale, lavorando sul metodo Lecocq, e, parallelamente, frequenta le lezioni alla scuola Quelli di Grock, approfondendo le basi delle tecniche di Grotowski. Viene ammesso nel 2013 all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”.
Al conseguimento della laurea in Arti Drammatiche lavora molto in teatro impegnandosi in spettacoli di generi diversi. Si affaccia poi al mondo del cinema, partecipando a svariati progetti e lavora per la televisione in fiction di grande successo di pubblico. Collabora stabilmente con il Teatro Due di Parma. Tra gli ultimi lavori sono fondamentali la tournée I fratelli Karamazov e lo spettacolo La terra promessa, con il  quale vince il premio come migliore artista emergente della 56^ edizione del Festival di Borgio Verezzi.

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