Progetti per le scuole
Il sistema scolastico italiano è spesso caratterizzato da curricoli che escludono discipline essenziali per la crescita di competenze personali e professionali al passo con i tempi. Tra queste assumono particolare rilevanza le arti performative, musica e teatro: poiché le emozioni svolgono una funzione cognitiva e gli apprendimenti sedimentano meglio se l’esperienza è vissuta in termini emotivi e partecipativi, le arti divengono centrali nei processi di formazione della persona.
Il teatro, in particolare, al pari di altri linguaggi – quello letterario, della matematica ecc. – è dotato di una struttura autonoma, di un proprio potenziale semantico, di proprie funzioni personali e sociali e, forse più di altre forme d’arte, stante la sua evidente finalità di aggregazione, è in grado di contribuire a formare una coscienza, individuale e collettiva; sostenerne l’apprendimento nei processi educativi significa garantire che le persone dispongano di una ulteriore risorsa primaria all’interno del proprio bagaglio culturale.
Le finalità dell’inserimento di un percorso formativo di carattere laboratoriale destinato alla pratica del linguaggio teatrale si pone, tra le altre, la finalità di:
- favorire negli studenti lo sviluppo di competenze teatrali che poi possono trovare applicazione trasversale nell’ambito di altri insegnamenti;
- facilitare la comprensione di temi o problemi complessi attraverso la sperimentazione di percorsi didattici interdisciplinari;
- diffondere metodologie di insegnamento capaci di coinvolgere attivamente gli studenti, rendendoli protagonisti del processo di apprendimento e incoraggiando l’incontro, lo scambio e il dialogo;
- stimolare il senso di appartenenza degli studenti all’istituzione scolastica e creare le condizioni favorevoli all’aumento della loro motivazione all’apprendimento.
Stante la consolidata esperienza acquisita nel corso degli anni nella formazione teatrale – come per altro dimostra il percorso di formazione triennale riservato agli adolescenti che viene promosso dalla nostra Scuola – lo Spazio H.Vox si pone come una struttura di assoluto rilievo per dare seguito a proposte formative sia autonome, ovvero diretta emanazione della propria esperienza pedagogica e formativa, sia conseguenti ad un’intesa con i docenti e gli studenti per approfondire tematiche integrate con l’indirizzo scolastico.
LABORATORI SCUOLE MATERNE
TATTO OLFATTO VISTA UDITO GUSTO
Giocare e sviluppare i sensi, trovare la consapevolezza di un gusto personale, capire la memoria sensoriale. Dopo un primo periodo propedeutico, verranno proposti ai bimbi una serie di percorsi che hanno come scopo quello di sperimentare i 5 sensi e alla fine di ogni percorso verranno analizzate le esperienze attraverso alcuni giochi, letture e tecniche teatrali.
ARIA ACQUA TERRA FUOCO
Avvicinarsi alla natura, conoscerne i vari aspetti, le varie forme, la sua forza e la sua bellezza, riscoprirla nelle fiabe e rappresentarla con corpo e voce. Il percorso prevede uscite all’aria aperta e la costruzione di una scenografia con gli elementi della natura.
LABORATORI SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DI I GRADO
RABBIA PAURA TRISTEZZA GIOIA
Avere una buona intelligenza emotiva significa reagire alle naturali emozioni, positive o negative che siano, in modo che queste, tramite la loro feroce influenza su mente e corpo, non possano modificare il nostro volere. Il percorso laboratoriale a scopo emotivo educativo propone attraverso l’analisi di un racconto (scelto dal professionista o proposto dalle insegnanti) e l’utilizzo delle tecniche teatrali, di affrontare una o più delle 4 emozioni base dell’essere umano.
PIANGO PERCHE’ NON SONO COME GLI ALTRI…
Molte sono le fiabe e i racconti che affrontano i temi del bullismo, dell’emarginazione e del sentirsi diversi. Questo laboratorio propone, attraverso l’ analisi di un testo e la costruzione di performance teatrali, di ripercorrere dinamiche e disagi creatisi all’interno di una classe scolastica in modo tale che possano essere osservati da un nuovo punto di vista.
IL VIAGGIO DELL’EROE
Gulliver, Robinson Crusue, Ulisse…sono solo alcuni degli eroi-viaggiatori più popolari i quali attraverso i loro racconti ci permettono di riconoscere, approfondire e sperimentare i significati di viaggio, accoglienza, ostilità e tradizione
Dopo un primo periodo di studio delle tecniche teatrali base, il percorso del laboratorio verte sulla costruzione di una breve performance teatrale che alterna narrazione ed interpretazione.
LABORATORI SCUOLE SECONDARIE DI II GRADO
Il percorso teatrale dedicato agli allievi delle Scuole Secondarie di II Grado si sviluppa e opera a partire dalla convinzione che lo studio e l’applicazione delle tecniche attorali, espressive e di improvvisazione, siano un valido strumento di crescita e di conoscenza di sé.
Il lavoro muove dalla scoperta del proprio corpo e delle sue molteplici possibilità espressive, passando attraverso la relazione e il reciproco ascolto, la consapevolezza di sè e degli altri, la relazione con lo spazio nella ricerca del giusto equilibrio tra lavoro vocale e corporeo, le dinamiche relazionali e di improvvisazione con l’altro, per favorire sia il lavoro individuale che corale e di gruppo.
Un viaggio tra l’interno e l’esterno, tra il movimento e l’immobilità, tra la leggerezza e il sentimento. Cercando di trovare il legame tra corpo e parola, tra azione ed emozione.
Finalità del laboratorio:
- acquisizione delle tecniche teatrali di base;
- sviluppo delle proprie capacità creative e relazionali.
Programma:
- lo spazio scenico;
- il tempo-ritmo;
- il gruppo: ascolto e relazione;
- l’immaginario: visione improvvisazione;
- la partitura fisica e vocale;
- dal neutro al personaggio;
- l’analisi del testo;
- improvvisazioni legate al testo.
Accanto al programma di carattere generale è possibile proporre laboratori dedicati a testi e/o autori sia classici che contemporanei:
- La tragedia greca (Antigone, Le Troiane);
- Anton Cechov (Il Gabbiano e Le Tre Sorelle);
- William Shakespeare (Romeo e Giulietta e Amleto);
- Samuel Beckett (Aspettando Godot e Finale di Partita);
- Tom Stoppard (Rosencrantz e Guildenstern sono morti).


