Drammaturgia
Scrivere per l’azione
La scrittura drammatica ha delle regole precise. Un drammaturgo deve essere in grado di scrivere non soltanto con un linguaggio adatto ai personaggi del mondo che descri-ve, con la giusta proprietà nella scelta delle parole e con immagini esatte ed evocative, ma soprattutto deve offrire agli attori la possibilità di agire. Se non c’è azione non c’è teatro, diciamo a proposito dell’arte dell’attore. Sulla pagina l’azione materialmente non può esserci, perché l’azione può accadere soltanto sulla scena, ma se la scrittura non prevede l’azione il drammaturgo non sta facendo bene il suo lavoro.
L’arte del dialogo
In questo corso impareremo a scrivere dialoghi. Non scriveremo monologhi, né scene corali, ma soltanto dialoghi. Perché? Perché il dialogo è alla base della drammaturgia tradizionale e lo dobbiamo saper scrivere prima di poter lavorare a scene più comples-se. Nel dialogo sono più evidenti alcuni principi necessari alla scrittura drammatica come il Conflitto, il Tema e l’Obiettivo. Anche il concetto di Struttura può essere stu-diato e compreso attraverso l’analisi e la scrittura del dialogo.
Curiosità per l’arte
Molti testi saranno citati e analizzati durante il corso, ma chiedo fin d’ora agli allievi di scegliere e portare con sé i dialoghi degli autori che amano, nel teatro, nella letteratu-ra, nel cinema, per poterne parlare insieme. Inoltre, poiché per essere un drammaturgo si deve essere molto curiosi a proposito di tutte le arti, durante il corso vedremo qua-dri e film, ascolteremo musiche, leggeremo poesie, racconti, parti di romanzi che pos-sano ampliare il nostro immaginario.
Impegno e meta finale
Il nostro obiettivo finale sarà quello di scrivere un microdramma di cui venga fatta una lettura scenica da parte degli allievi stessi o dagli allievi dei corsi di recitazione, tutta-via non orienteremo tutto il lavoro su questo evento finale. Ogni settimana verrà chie-sto di scrivere un nuovo dialogo, anche brevissimo. Questo significa che ai partecipanti sarà richiesto un lavoro a casa costante, senza il quale non si può pensare di poter scrivere, neanche per diletto.
Testi da leggere
Alcuni testi che si devono leggere con attenzione prima del corso, affinché si abbia un’idea del dialogo nella drammaturgia di tutti i tempi, sono: “Antigone” di Sofocle, “Otello” di Shakespeare, “Girotondo” di Schnitzler, “Dialoghi di profughi” di Brecht, “A-spettando Godot” di Beckett, “Emigranti” di Mrozek, “Angels in America” di Kushner.
Docente: Luciano Colavero
Durata: da novembre ad aprile
Frequenza: il sabato dalle 15:00 alle 18:00 – 50 ore ripartite in 15 lezioni di 3 ore ciascuna e una da 5 ore
Inizio corso: sabato 12 novembre 2011


