La scuola

Storia dell’accademia

…non può esistere il teatro se non a partire dal momento
in cui comincia veramente l’impossibile (A. Artaud)

L’Accademia della Voce nasce nel 1989. Nel suo percorso più che ventennale la sua attività didattica e formativa si è orientata all’insegnamento e alla formazione in ambito teatrale. Naturale prosecuzione di questo orientamento è la nascita dello Spazio H.Vox – Accademia della Voce, scuola di Teatro che ha proprio nella formazione e nella pedagogia dell’attore la sua finalità.

Un attore curioso, pronto a mettersi in gioco, divertito ma al tempo stesso rigoroso e consapevole: così immaginiamo i nostri allievi-attori. Allievi curiosi di quello che i loro insegnanti hanno da trasmettere, pronti a mettersi in gioco senza paure o imbarazzi, vivi, pronti allo slancio, consapevoli del loro agire, consapevoli del qui e ora, in costante ricerca del punto di rottura e della messa in crisi dei propri limiti e delle proprie sicurezze.

 

La struttura didattica della scuola prevede percorsi formativi per bambini, adolescenti e adulti. Un biennio per bambini e un triennio per gli adolescenti: una proposta completa e strutturata, pensata per i ragazzi affinché attraverso la disciplina teatrale possano imparare a vivere il ruolo dell’attore come un modo disciplinato, ma creativo di comunicare ed esprimersi.

Un corso di formazione triennale per gli adulti. Un percorso ambizioso che muove dal lavoro sul corpo, alla voce, al lavoro sul personaggio fino allo studio per la messa in scena di un allestimento teatrale. Con costanti momenti di confronto con il pubblico e la possibilità di partecipare a produzioni della scuola o sviluppare progetti propri guidati dagli insegnanti e sostenuti dalla scuola stessa.

Accanto ai corsi di formazione in ambito teatrale, la scuola propone corsi di dizione, lettura espressiva, canto lirico e moderno, scrittura drammaturgia e seminari e stage diretti ad approfondire alcune tematiche, rivolti non soltanto agli allievi dell’Accademia, ma a tutti coloro che intendano avvicinarsi al teatro.

La direzione artistica
Fausta Faini e Fabio Venturelli